Lo sapevate che dal 2022 è possibile accedere al Bonus Caregiver? Con questo nome parliamo infatti di un sostegno economico erogato dallo Stato a coloro che per l’appunto rientrano nella categoria “Caregiver”, prendendosi cura di una persona con gravi disabilità. Una misura nuova, che rientra nell’ambito del progetto “Home Care Premium” (HCP) previsto dall’INPS con l’obiettivo di sostenere quei soggetti che assistono un familiare ai sensi della Legge 104.

Una novità importante per i familiari e caregiver, che potranno quindi ricevere un assegno per il sostegno attivo del proprio caro. Qui sotto potete trovare le novità sul tema, i requisiti per poter beneficiare del sussidio e come presentare la domanda.

CHI È IL CAREGIVER?

Una parola che ci capita di sentire molto spesso, nelle strutture, in televisione e, soprattutto di questi tempi, un po’ da chiunque. Ma chi è il Caregiver? Facciamo allora chiarezza proprio a partire dal termine “Caregiver”, che è ormai entrato stabilmente nell’uso comune per indicare “colui che si prende cura”. Tutti quei familiari che assistono un loro congiunto che soffre di determinate patologie o disabilità. In teoria tutti noi possiamo detenere lo status di Caregiver, occupando un ruolo costante nella quotidianità del malato, curandolo e supportandolo nella sua esperienza, e impegnandoci nell’accompagnamento di attività fondamentali del percorso di cura. In pratica, però, è indispensabile ottenere anche un riconoscimento legale di questa importante carica, in particolar modo per accedere a tutele di sostegno come il Bonus Caregiver.

CHE COS’È IL BONUS CAREGIVER?

Il Bonus Caregiver non è altro che un sussidio, emesso sotto forma di rimborso, che può raggiungere fino a 1800 euro complessivi. Il sussidio finanziario ha un importo di circa 150 euro mensili, per ogni soggetto che è fiscalmente a carico, fino all’ età di 24 anni con un reddito inferiore a 4.000 euro. Per le persone che invece presentano più di 24 anni, che non sono economicamente indipendenti, il limite reddituale sarà di 2.840,51 euro. Una entrata mensile tale da ridurre le difficoltà della famiglia, prevista dalla Legge 104 e in vigore da gennaio 2022, esclusivamente per chi ha un reddito annuale basso, attestabile dalla apposita certificazione Isee.

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REQUISITI BONUS CAREGIVER: CHI PUÒ USUFRUIRNE?

Il Bonus Caregiver rientra nell’ambito del progetto di assistenza HCP (Home Care Premium), realizzato su misura dall’INPS per offrire un aiuto concreto nella cura e nella gestione delle persone disabili e non autosufficienti. Questo provvedimento prevede prestazioni di assistenza domiciliare, con l’obiettivo di intervenire sulla loro sfera socio-assistenziale, prevenendone il decadimento cognitivo. È bene sottolineare come il Bonus Caregiver riguardi solo ed unicamente quelle famiglie che abbiano fatto ricorso ai benefici e ai requisiti della Legge 104. I soggetti che possono usufruire del bonus sono quindi caregiver e i genitori di figli disabili con un grado di invalidità non inferiore al 60%.

REQUISITI BONUS CAREGIVER

Attenzione, non tutti coloro che rientrano nella categoria “Caregiver” possono però ricevere questo assegno! Esistono infatti numerosi requisiti per poter accedere a tale sostegno economico, tra cui quello di essere iscritto alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e sociali. La domanda può essere inoltrata dal titolare della posizione assicurativa, da un familiare di 1° grado, da un tutore (in caso di figlio minore), da un amministratore di sostegno o da un suocero, fratello o sorella. Tale sostegno economico non copre inoltre tutte le disabilità, ma solo quelle gravi rientranti nella lista prevista dall’INPS. Tra queste, oltre ai malati chemioterapici, citiamo l’Alzheimer, le patologie mentali, il Parkinson e la Sclerosi Multipla in stadio avanzato.

COME OTTENERE IL BONUS CAREGIVER?

La distribuzione degli assegni è prevista da gennaio di ogni anno, sicuramente fin al 2023, previa la presentazione della richiesta. Prima di inoltrare la domanda è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’Isee socio-sanitario del nucleo familiare di appartenenza del beneficiario. La domanda può essere fatta presso la sezione dedicata dell’INPS (clicca qui), o presso Patronati appositamente incaricati, inserendo il protocollo della DSU e gli estremi del verbale che certifichi lo stato di invalidità.

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